Microliposcultura
in anestesia locale con laser diodico 808 nanometri (LASEmaR 800 - EUFOTON)
Medico ad indirizzo Estetico ad Osio Sotto (BG)
Docente S.M.I.E.M., Scuola di Medicina ad Indirizzo Estetico dell'Agorà di Milano
Titolare 1° Master Universitario in Chirurgia Estetica Morfodinamica Università degli Studi di Milano
Membro Società Italiana Chirurgia Plastica Estetica e Ricostruttiva
tecnica lipolaser:
Si collega al laser una fibra da 600 micron di calibro inserendo l'estremità della fibra ottica all'interno di un ago-cannula del diametro di 2 mm facendo fuoriuscire dalla punta della cannula la fibra.
Si accende il laser con programma specifico dell'emissione dell'energia in modalità continua.
Dopo aver effettuato l'anestesia tumescente di Klein s'introduce l'ago cannula con la fibra laser e con dei movimenti lenti, ma continui, si attiva l'emissione del raggio spostandosi a raggiera sui diversi piani.
L'operatore avverte all'inizio una leggera resistenza ma poi man mano che emette il raggio laser diodico la zona diventa sempre più soffice con netta diminuzione della resistenza iniziale.
A questo punto il grasso è completamente emulsionato quindi si può iniziare ad aspirarlo.
Sono utilizzate cannule di 1,2 -2 mm di diametro.
Vantaggi
- È una nuovissima tecnica che permette di emulsionare anche il grasso più resistente.
- Si possono utilizzare cannule da 1,2 - 2 mm per eseguire anche una microliposcultura superficiale.
- È una tecnica veloce con un ottimo effetto JOULE dovuto all'effetto fototermico emesso dalla punta della fibra laser a livello sottocutaneo con successiva retrazione ed effetto lifting.
- È una tecnica che se usata da mani esperte permette di trattare qualsiasi lipodistrofia, anche la più resistente ed in tempi relativamente rapidi.
Seguirà un bendaggio compressivo e con guaina elastica. Riposo di un giorno e inizio di un ciclo di linfodrenaggio con cadenza bisettimanale dopo otto giorni.
LIPOLASER
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LIPOLASER
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